Caddos
InSardegna.tv Magazine
  • L'esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale sui cieli del Golfo dell'Asinara
  • L'esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale sui cieli del Golfo dell'Asinara
27-07-2010 | Eventi | di Gabriele Sardu
La Pattuglia Acrobatica Nazionale a Stintino - 01Il cielo sardo si è tinto di tricolore. A colorare la sconfinata "tavolozza azzurra" sul golfo dell’Asinara è stata la PAN, la Pattuglia acrobatica nazionale. Sulla spiaggia delle Saline a Stintino l'eccezionale pubblico delle grandi occasioni non ha fatto mancare il calore e gli applausi per uno spettacolo unico ed emozionante.
Occhi fissi sul cielo per salutare i dieci Aermacchi Mb339 della formazione più famosa al mondo.
A tutta velocità, alle 17 e 30 in punto, l'uno accanto all'altro a stendere una gigantesca bandiera italiana, e poi su in cielo per disegnare geometrie impossibili. Il boato è all'unisono, volano l'uno accanto all'altro. Un passaggio, poi un altro e un altro ancora prima di separarsi, cinque da una parte, quattro dall'altra. Sembrano perdersi d’occhio, mentre il solista passa a pelo d'acqua. Volo radente e a testa in giù con virate mozzafiato.

Prima del decollo

Sincronismo, addestramento, precisione, amore per il proprio lavoro e spirito di squadra. Far parte della Pan significa possedere queste e molte altre qualità. Si tratta di ragazzi normali, cresciuti nell'Aeronautica militare italiana e consapevoli di rappresentare una nazione, una bandiera in tutto il mondo. E le Frecce Tricolori sono la pattuglia migliore al mondo. Per questo è fondamentale curare ogni dettaglio durante tutte le fasi prima e dopo ogni volo. Da quando i piloti si dirigono verso i velivoli, prima della manifestazione.
E cosi è avvenuto anche all’aeroporto di Alghero: i 10 Mb339 sono allineati sul piazzale militare di Fertilia e i piloti, assistiti dagli specialisti salgono a bordo dei versatili Aermacchi d’addestramento. Indossano la prestigiosa tuta azzurra, simbolo delle frecce, e il casco bianco. Si chiudono i tettucci e iniziano le procedure di accensione dei motori. Il contatto radio è stabilito, lo spazio aereo è chiuso al traffico: nessun velivolo può transitare nella zona.
Inizia il rullaggio: uno ad uno si schierano in pista formando due gruppi di cinque, a forma di freccia. Una fumata tricolore annuncia che la pattuglia è pronta al decollo, quasi un segno beneaugurante e un saluto agli operatori aeroportuali che coordinano tutte le operazioni.

«Clear for take off»

Il rombo è divenuto assordante. Giunge l'ordine dalla torre di controllo: «Clear for take off». Allineati sulla pista 02 inizia la corsa per conquistare il cielo. I cinque aerei del secondo gruppo si sollevano per primi, subito dopo anche gli altri cinque sono in volo. Carrelli retratti e la Pan in un attimo decolla. La formazione si compone, il solista si accoda ai nove.
Puntuali sull'orario previsto, la Pan compare sul cielo dell’Air show, dipingendo il tricolore con l'olio di vasellina scaricato dalla coda dei velivoli. L'entusiasmo è alle stelle, il pubblico esplode in un applauso fragoroso, ma è negli occhi dei bambini che si coglie l'emozione di un momento atteso da mesi. Non c’è un attimo di respiro: Schneider, looping, cardioide, tonneau. Gli Aermacchi sono usati al limite delle loro prestazioni, velivoli versatili e assai adatti all’acrobazia aerea. Formazione e solista si alternano sul palco ideale, la platea è sulla spiaggia delle Saline.
L'apertura a bomba e l'incrocio esaltano le capacità sincroniche della pattuglia, pronte per lo Schneider destro, mentre Simone Cavelli, il solista, si esibisce nel volo folle: carrelli estratti e configurazione del velivolo per l'atterraggio. Il 339 va su e giù, come se a pilotarlo vi fosse un ubriaco. La manovra invece è molto impegnativa e viene eseguita perfettamente a bassissima quota sul mare.
Jan Slangen, capo formazione schiera i suoi per il saluto finale. Sulle note del “Nessun Dorma” la pattuglia ripropone il tricolore che viene tagliato nel mezzo dal solista, a tutta velocità in direzione opposta. Quando anche l'ultimo ruggito dei degli aerei diviene impercettibile, nel cielo azzurro resta disegnata la bandiera italiana e tanta nostalgia.

Chi sono i piloti della Pan?

Se qualcuno si immagina, incontrando lo staff delle Frecce, di avere a che fare con “super uomini” o “spacconi” rimarrà molto deluso. L’intera squadra che compone la Pattuglia Acrobatica Nazionale è composta da persone che condividono un unico ideale e un identico obiettivo. Rappresentare l'Italia nel cielo nazionale e nel mondo.
«Siamo persone normalissime che fanno un lavoro di sicuro un po' particolare» commenta senza troppi giri di parole, Marco Lant, comandante delle Frecce Tricolori. «Tutti gli uomini che compongono la formazione, e intendo anche specialisti, tecnici e coloro che fanno il lavoro dietro le quinte, hanno una qualità comune: saper lavorare in gruppo. Sappiamo bene di godere di un enorme privilegio. Le soddisfazioni e l'entusiasmo che ci trasmettono le persone comuni, quando ci vedono volare, sono una carica incredibile per tutti noi. E il nostro pensiero è sempre rivolto a quei colleghi delle forze armate, non solo dell'Aeronautica che operano lontano dalla famiglia in scenari ostili».
Lant, ex capo formazione delle Frecce Tricolori, oggi è Pony 0, quello cioè che segue tutte le manovre a terra dei dieci Mb339 in volo.
«Per me è un onore ricoprire quest'incarico e svolgo il mio lavoro con grande orgoglio», che per Lant non significa avere i riflettori puntati come le star di Hollywood.

Che significato ha per la Pan ritornare in Sardegna?
«Questo per noi è un anno molto importante, festeggiamo il cinquantenario. In generale, durante la stagione estiva, cerchiamo di toccare tutta l'Italia: siamo stati prima in Sicilia. Quando veniamo qua in Sardegna, dalla nostra posizione privilegiata, durante i sorvoli, ammiriamo i fantastici scenari e dei colori davvero unici. La cornice di pubblico è stata stupenda, anche questa tappa ci ha lasciato qualcosa dentro».
Galleria fotografica
La Pattuglia Acrobatica Nazionale a Stintino - 01La Pattuglia Acrobatica Nazionale a Stintino - 02La Pattuglia Acrobatica Nazionale a Stintino - 03La Pattuglia Acrobatica Nazionale a Stintino - 04

Cliccare sulle immagini per visualizzare un ingrandimento